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SPEZIA BASKET CLUB AL VIA. CALURI: “CI MERITIAMO LA B”

Presentata la squadra bianconera alla vigilia dell’esordio in C Silver. Coach Padovan: “Le vittorie non le raccontano solo i tabellini, passano dalla solidarietà tra i giocatori, dalla voglia di esserci e non mollare”.
L’amarezza per l’esclusione dal campionato Gold non offusca l’orgoglio di essere giunti alla 27esima stagione di basket di alto livello. “Un grande traguardo che tagliamo insieme a Tarros”, ha dichiarato Danilo Caluri nel corso della presentazione della squadra che si è svolta questa mattina nella sala conferenze del NH hotel della Spezia.
“Non ci hanno concesso di partecipare, ma noi siamo gold, come abbiamo scritto nella campagna abbonamenti. Siamo orgogliosi di avere 14 spezzini in squadra, e un solo straniero. Siamo la squadra che in provincia ha più contribuito al basket italiano. E vogliamo tassativamente andare in Serie B, questo – ha detto il presidente del sodalizio spezzino – è l’obiettivo dichiarato che ci prefiggiamo con il programma triennale che prende il via con il nuovo staff tecnico. A Treviglio si fa la A2 con 700mila euro, una somma non inarrivabile. In Liguria si fa più fatica a reperire risorse, quindi la via maestra è quella che consente di portare avanti la società in maniera seria, con attenzione ai giovani. Noi lo stiamo facendo da tempo, e abbiamo una struttura che vale la B. Non mi nascondo”.

Domani alle 18 al Palasprint ci sarà l’esordio nel Campionato Silver, nel quale lo Spezia basket club Tarros intende dire la sua con voce perentoria, per centrare una promozione che sembra a portata di mano, grazie al mix tra i pilastri rappresentati dai veterani e gli innesti di ragazzi di belle speranze, che in alcuni casi hanno appena 16 anni.
“Caluri è la realtà del basket maschile spezzino. Da anni è al top, e non ha mai lavorato solo, sempre in team. Non è per niente scontato crescere e resistere per ben 27 anni: è facile spendere somme ingenti, centrare vittorie e cavalcare le onde, ma poi bisogna rimanere in alto. Abbiamo una squadra composta quasi unicamente di ragazzi spezzini – ha sottolineato l’assessore comunale allo Sport, Patrizia Saccone – un fatto importante in un anno in cui La Spezia diventa Città europea dello sport”.

Lo Spezia basket club punta sempre a vincere. Una determinazione che è orgoglio e condanna. Una missione che dovrà essere assolta dai giocatori presentati oggi e guidati da Luca Dalpadulo e a coach Andrea Padovan, alla prima esperienza sulla panchina bianconera.
“Per me è un onore e un piacere essere in questa società. E’ il terzo anno che sono alla Spezia, che al di là del basket reputo una città vivibile per mia figlia e la mia famiglia. E questo è un segnale dell’integrazione che si può raggiungere nella cultura dello sport. Vogliamo diventare un gruppo di lavoro serio. Le vittorie non le raccontano solo i tabellini, ma anche i momenti di solidarietà tra i giocatori, la voglia di esserci e non mollare. Questo crea fondamenta e futuro. La vittoria passa prima di tutto attraverso questi principi, che devono essere condivisi. Da parte mia la concentrazione è totale”.